Sono poeta del nulla e del tuo universo
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Sono poeta del nulla
Con gli occhi al cielo
Come i convolvoli
Alle pareti d’un muro
Tu l’universo
Io il letargo del cuore
Sono poeta delle bacche
Che crescono sui rovi
Io presagio oscuro
Di upupe e assioli
Tu tenera nitidezza
Di primule e viole
Io sfavillìo di papaveri
Tra le spighe incendiate di sole
Sono poeta della terra
Profonda che mi trattiene
Dal tuo arcano
Che mi sospinge al mare
Sono poeta del canto
Che si mescola al pianto
Della vita offesa
Del miracolo inatteso
Tu l’universo
Io il viandante senza più meta
Tu l’equilibrio perfetto
Su strade impervie e scoscese
Io il volo bizzarro
L’aquilone inghiottito dai nembi
Sono poeta della vita
Che scorre in un rivolo d’acqua
Dell’acqua che bevemmo
E dissetò entrambi
Dell’aria che respirammo
Dell’immensità dove planammo
Come aironi e cercammo la fuga
Come aquiloni dove respirammo
Come palloni colorati
E precipitammo come foglie
Dai rami come sassi in un cerchio
Come il gioco svelato delle illusioni
Come i tuoi occhi nei miei occhi smarriti
Sono poeta delle tempeste d’estate
E delle bufere che d’inverno
Fischiano dietro le porte chiuse
Sono poeta dell’amore perduto
Inappagato, rimpianto, sconfitto
Del pensiero incostante fissato
Su un lume a cercare parole
Quelle non dette
Quelle sospirate
Quelle allontanate dal cuore
Perché non pesasse di più
La tua assenza di notte
O ne tenessi memoria
Nei giorni futuri
Sono poeta del nulla
E del tuo universo
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Emanuele Martina22 settembre 2012
una lirica che mi ha toccato, forte e sentita, stilata in modo stupendo, complimenti, segnalo e conservo

