La donna, a chi non l'ama
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
+ Segui

Non sanno
che al velo hanno cucito voci
e nascosto strazi,
non sanno la pelle
distesa per il respiro
Qual è, da dove soffia
il vento amico?
che spoglierà la donna
nel mondo che l’ama
- intera
Ho da dirti tante cose
toccare germogli
arrampicare mani,
ho bisogno di aprire porte
e farmi io stessa luce...
non so se sono bastati gli occhi
nere fessure, più volte mute
Ho sentito che m’aspettava
fuori - più dentro - l’amore vero
e sono uscita dalla gabbia
Per questo, m’hanno colpita a sassi
come scalpelli, per rivestirmi a modo loro
Ho un abito nuovo, ora
il rosso scelto (dicono) mi dona
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
