Chi decise?
Sandrine Novelli
175 poesie pubblicate
+ Segui

Eran candidi
cirri a cielo di
libertà.
Chi decise
l'orrido nulla
nel folle terrore?
Chi fu quel laido,
ignobile assassino?
Biechi adoratori
del potere mai sazi,
abbisognarono
scarnificar
innocenti vite.
Neri demoni
in volo
cedettero
fragorose
nere strenne
a tinger di rosso
ogni immacolato
muro or forgiato
in strazi e lamenti
oramai non vivo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Sandrine Novelli
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Idalgo Visconti30 settembre 2012
Il potere tende a corrompere, e il potere assoluto corrompe di là da ogni redenzione. I grandi uomini sono quasi sempre uomini malvagi, ed è stato detto pure, che il potere logora. Non è vero. È la paura di perderlo che logora davvero e pur di mantenerlo l'uomo si presta pure alle più bieche nefandezze. Sensibile ai temi sociali, ma veramente piaciuta.
Antonio Biancolillo30 settembre 2012
Domande che ci portano dentro una riflessione profonda... a cui l'Autrice ha saputo trasmettere quegli stimoli riflessivi in cui ci possiamo ritrovare... Riuscite le immagini delle metafore con cui ha saputo esternare quell'ingordigia del potere dell'uomo... Molto apprezzata...


