il ponte
Dal ponte vedo svanire i miei sogni
Vedo giù
nelle sporche acque del Tevere
i miei sogni volare via
Un uccello giacente sull'acqua
si fa trascinare dalla corrente
senza paura ne timore di dove andrà a finire
perchè lui sa che può volare
e andare dove vuole
Vorrei essere un passerotto per volare da te
e posarmi sulla tua spalla
E tu
sorpresa di questo
non saprai mai che ci sono nascosto io.
Il sole cala sulle case dietro il ponte
nate per rovinare l'atmosfera romana
Una bicicletta mal concia
rompe il silenzio che si era fermato ad osservare con me il tevere.
Respiro l'aria fredda che la notte porta con se
I brividi mi assalgono tutto il corpo
Non sono brividi di freddo
ma brividi di paura
di tristezza
di solitudine.
Vorrei ci fossi tu qui vicino a me
tu e le tuo dolci parole riscaldare il mio corpo
che sogno sarebbe!!!
Ma tu ora sei lontana
forse strarai pensando a me
come una farfalla che sbatte le ali sulla tua finestra.
Vedo giù nel meraviglioso Tevere
riflettere la nostra immagine
Noi due
con la luna alle spalle che ci sorride
e ci accoglie su quel ponte di meraviglie
dove tutti i giochi di luce
ci fanno cadere in un caloroso bacio!!!
©
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Commenti (2)
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Elisabetta Randazzo4 novembre 2005
”Vorrei ci fossi tu qui vicino a me tu e le tuo dolci parole riscaldare il mio corpo che sogno sarebbe! ”... molto bella..
R
Rosario26 aprile 2006
bravo davvero bravo. senti leggi anche le mie di poesie mi piacerebbe parlare un pò cn te sui versi che legano la nostra passione. se hai msn dimmelo in un commento
