Il morso
Il tessuto e la tele accesa
che da sola blatera e promuove
le tende e l'odore
le finestre che disegnano stelle
l'adagio delle cosce e al sicuro
le ombre che da fuori s'arrampicano al muro
"Che fai"?
io dalla torre 27
"... e mangio una pescanoce"
lei con le parole esatte...
Mi ha raccontato il gusto
l'esplosione di piacere nella bocca
e tende e parole e gocce e labbra
occhi scuri che fottono ogni cosa
adagiata con le cosce
sul tessuto familiare...
"Buonanotte" poi mi ha detto
"È proprio vero" io le ho risposto...
Così che adesso ho l'idea di un morso
e del sapore il gusto scivoloso
di un bacio saporito e dissetante.
©
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