Miraggio estivo
Un dì, il solito dì
scrutai nell'astratto,
nell'orizzonte mite e sereno
ove mare e cielo si mescolano insieme.
Una dea mi parve,
era soltanto un miraggio estivo...
la mia mente scovava nella tua,
il mio passo pedinava inconsciamente il tuo,
udivo qualcosa addosso,
era l'aria
calda come la luce del sole invernale,
fredda come una pioggia estiva...
Pensavo che d'improvviso
la tua immagine potesse scomparire
e fu così...
che forse giunsi in un'atmosfera desertica,
v'ero solo io,
con te...
io e il mio pensiero,
io e la mia musa,
bionda asiatica,
chiara come un granello di sabbia,
infinità oceanica,
mostro di bellezza,
dea vivente...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!