Elisir
Il tuo odore è in me.
Intenso,
nelle palme delle mie mani
che mai sfiorarono
il tuo seno.
Aspro ,
nel ventre caldo
che mai conobbe il tuo.
Dolce,
nei sogni rubati
a lenir le mie pene.
Mi basta sugger ambrosia
dalle tue parole,
cercare estasi
nel cuore dei tuoi occhi.
Penetrar pensieri,
cogliere l’attimo.
Ma tutto è immoto;
il tempo pesa,
macigno ingrato,
a negar l’anelito di gioia
che quel “si”
farebbe volar su Orione.
Godo delle tue gioie,
mi dispero
che non mie.
Annuso nell’aria
la tua essenza
che m’apre il cuore
e riversa elisir nelle vene.
Disperatamente,
immensamente,
impossibilmente,
t’amo.
©
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L'autore
Massimo C
Massimo nasce un po' troppi anni fa ad Alatri un paesello del centro sud ruvido e avvolgente, calmo e sereno.Bimbo inquieto e vivace vive fuori dal tempo con i fantasmi che gia' da piccolo agitano il suo mondo e la sua fantasia. Cresce bohemién e sognatore, affondando in quell'inquietudine dell'esistenza che l
Commenti (2)
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Elisabetta Randazzo20 febbraio 2007
Mi è piaciuta molto, mi piace il tuo modo di descrivere l'amore I miei
Rossodisera3 settembre 2007
gli amori più belli, a volte, sono quelli non ”consumati” perché rimangono puri e senza difetti, attimi d'amore che non si dissolvono, bella!


