Nostalgia

Vengo spesso
nel luogo silente
ove riposa mia madre.
Fra lugubre tregua
ritrovo pace, tranquillità.
Posato su questa fredda selce
in questa immacolata quiete,
piango, prego, penso.
Un rauco vento accarezza
petali di rose sgualcite
corolle di garofani imputriditi
tralasciando nell'aria
una dolce fragranza.
Rivedo il tempo passato
il dolce sorriso di mia mamma
la nostra casetta di campagna
le pareti anneriti dal fumo
di un caminetto ormai spento.
Tuttora avverto ancora il profumo
della tavola che ella approntava,
sento il rumore del dondolo
che mio padre teneva legato
al vecchio pioppo.
Il riso dei bambini che giocavano,
l'abbaiare di bimbo,
mia madre accostata
ad una finestra che ci seguiva
con uno sguardo sagace.
Quanti ricordi, madre mia,
te ne sei andata .
Lasciandoci un ricordo nella memoria,
Il tuo sorriso negli occhi,
Nel cuore il tuo cuore.
©
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