Silenzi
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Con cosa ascolti il silenzio?
C’è forse silenzio tra noi?
Pensieri, pensieri, pensieri
nel muto e infinito colloquio.
Il pensiero, non fa forse rumore?
Senti? La mente geme
e urla il cuore
nel caos quotidiano
soffocando gli accordi.
E la tempesta dell’anima
ti pare silenzio?
E il dolore,
l’amore,
Il ruggito degli anni passati?
E l’ansia
della crisi alle porte
ti sembra silenzio?
E il sibilo angoscioso
della solitudine?
E il solfeggio armonioso
della pace?
Lo squittire dei dubbi,
il brusio delle incertezze,
la cantilena della noia?
È silenziosa l’attesa
negli ambulatori oncologici?
Con cosa ascolti il silenzio?
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L'autore
filiberto
Sono nato nel 1949 in un piccolo borgo in provincia di Rieti e, dopo varie peregrinazioni in tutta Italia, ora risiedo in Molise. Mi piace leggere di tutto e scrivere sia in versi liberi e sciolti, sia in rima, ma in questo secondo caso non mi sento eccessivamente vincolato dalle regole della metrica che interpreto,
Commenti (2)
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Citarei Loretta Margherita4 ottobre 2012
colori del silenzio, che ha mille voci, ottima poesia, coinvolgente e profonda
Oriella Del Col1 novembre 2012
Accidenti che meraviglia, che splendida descrizione delle voci del silenzio!!! La solitudine che sibila, i dubbi che squittiscono, il brusio delle incertezze,... e una domanda che smarrisce: Con cosa ascolti il silenzio? Davvero sconvolgente, nella sua delicatezza, smarrisce e trafigge. Davvero bravo!!!
