Alla deriva

Voce del silenzio a prender campo
nella stanza, solo mi ritrovo
a percepir l'alone del buio:
questa musica quieta mi appaga.
Ora... è la Notte... ad aprir le sue ali,
in volo radente rapisce e culla
sogni e desideri senza parsimonia,
in questo vortice estenuante
di vita, che muove i suoi tentacoli.
Pian piano... la palpebra si perde
prigioniera del flutti la mente amica,
brancolo nel buio, io... uomo alla deriva...
come barca in mezzo all'onda
senza rotta... ne meta...
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Commenti (1)
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Sara Acireale8 ottobre 2012
È notte... nel silenzio ovattato mille pensieri, mille idee turbinano nella mente. Si vorrebbe scrivere una poesia oppure un racconto, mettere su carta il tumulto fantasioso che abbiamo nella mente ma... ahime! Il sonno ci assale e veniamo inghiottiti nel mondo dei sogni... La stanchezza ha avuto il sopravvento...
