Strade
Clara Gismondi
737 poesie pubblicate
+ Segui

Io
uomo e donna
corrompo l'aria
a sospingere
ombrelli stupiti senza dimora
vado
vestita di terra:
ogni luogo ripiega gli anni
radicandosi
in sordina
vissi nel mondo tra gente loquace
abitato nel silenzio
del passato.
Punteggia l'orizzonte
un chiarore pigro
dove s'adagia
l'airone
prima di partire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Clara Gismondi
Commenti (5)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto5 ottobre 2012
bella poetessa ...tutta, ma l'ultimo verso ancor di più ...sentita e piena di belle metafore...
EnzoL6 ottobre 2012
ci leggo il flusso del tempo, incontrastabile l'ondeggiare come foglie in percorsi che a loro volta modificano il vissuto degli attori... particolare, un ermetismo che permette svariate letture sempre ben scritte
Francesco Rossi6 ottobre 2012
Uno stacco poetico che fissa l'immagine sull'airone che vola. un finissimo poetare.
Rita Stanzione7 ottobre 2012
Luoghi e modi, tempi che ci passano dentro... profonda riflessione, ultima strofa incantevole
Mr Magoo11 ottobre 2012
un vezzo cadenzato che scandisce tempo ed emozioni, un modo di vedere d'oltre che questa autrice capace e visionaria ci decifra bellissima





