Ritratto

Vivi tra attimi scomposti di tempo
tra schizzi di luce e frammenti d’aurore
tra pensieri nascosti
e verità soffiate nel vento
tra suoni d’arpa e mantelli di stelle
vivi tra milioni di note
suonate
nelle mie notti più belle
tu
immenso e fragile disegno
dalle mie mani dipinto
con zenzero e rugiada
tu che sai vestirmi le ossa
con sussulti che scaldano l’aria
tu
che la tua bocca è un simulacro d’estasi
che sei il mio fiele
la mia vena
il pozzo dei miei sogni sguscianti
tu e il tuo sguardo aguzzino
la tua smisurata iride
a lacrimar d’incenso e luce
il tuo fiato intrecciato
e le tue labbra
pettinate dai miei morsi
pungimi d’essenza
svegliami
da questo delirio
di cui m’ingozzo
come fosse liquido fuoco
ingoiato
nell’ora del sempre.
©
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Idalgo Visconti5 ottobre 2012
La passione tinge dei propri colori tutto ciò che tocca, e tu l'hai colorata bene... Piaciuta.

