Angelo celestiale
Quel giorno di Aprile il destino segnò
il triste dolore di chi più ora non ho.
Sola mi vidi nel corridoio ombrato,
poi arrivò con passo felpato
un angelo d'uomo da occhio brunito
che distese le braccia al mio cuore ferito.
Cominciò a parlare con fare pacato
dello stesso destino che ci aveva legato.
Lesse il mio cuore e l'aiuto scelse,
insieme al dolore l'amore mi avvolse.
Confusa fissavo quel ceruleo angelo
raccolta in silenzio in un piccolo angolo.
Persa la madre rimase lui solo
ma come farfalla riprese il suo volo,
verso il suo fiore si era diretto
ed io elefante sul suolo costretto.
Non ho mai scritto poesia e neanche d'amore
voglio solo liberare questo grande dolore.
Un uomo stupendo che sogno ogni sera
ma per me rimarrà una lontana chimera.
©
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L'autore
PaMilu
Donna inesperta dell'arte della poesia prova solo a lasciare pensieri che caratterizzano attimi della sua vita. Ha scoperto l'amore per un uomo nel momento in cui stava perdendo quello della madre. Grazie a lui ha conosciuto la poesia e prova a scrivere per avvicinarsi al suo amore impossibile. Un amore che le ha sconv
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