Voce di bimbo

Ho deposto un fiore al sepolcro della mia fanciullezza.
Il vento, schiaffeggiando la tremula fiamma d'un lumino
ne riaccese il lontano ricordo.
Improvvisa di un bimbo la voce mi sussurrò all'orecchio.
Rossi i capelli, tondo il visino e roseo come una mela,
diceva:
"Lascia ai morti i cupi pensieri e vieni con me a giocare
con i fiori profumati! Mi nasconderò per te tra i docili rami
del fiorente arbusto accanto al vecchio muro graffiato dal
tempo..., là mi troverai.
E ti condurrò per mano oltre i mesti cancelli della tua
solitudine, nel paradiso di un tempo felice, immenso
giardino dove fitte le fronde stormiscono ad ogni passo
come in un sogno, nel sussurro delle nostre voci, e ogni
lacrima di pianto si fa rugiada ch' al sol, d'arcobaleno
vestita, lenta si dissolve!".
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L'autore
giovanni bagnariol
Nativo di Pordenone. Diplomato in mat. Magistrale, ho frequentato Facoltà di Magistero a Padova. Ex Ins. di scuola elem. Opere scritte: "Perchè credo alla vocazione di mia figlia" (inedito) . "Scuola e società", "Verità e libertà (incompiuto). Hobbys: suonare la chitarra (alcuni anni fa anche la tromba)coltivare l'or
Commenti (1)
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Lady Rose6 ottobre 2012
Si... abbiamo bisogno di guardare la vita con gli occhi di un bambino. Molto bella! Apprezzata in pieno
