Uno su mille
Marina Lolli
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“Amici”?
Sepolcri imbiancati,
melassa densa e appiccicosa,
ipocrisia sfacciata.
Come un fungo, maligno e parassita,
ti succhiano i pensieri.
“Amici”, parola abusata, stravolta,
violentata.
Vi stacco uno ad uno dalla mia carne,
come odiose zecche
e lavo via il vostro mortale veleno.
©
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L'autore
Marina Lolli
Sono nata a Roma il 3 /10/1961,sposata e madre di tre figli, ho un diploma di tecnico dei servizi sociali , e lavoro per i servizi sociali di roma occupandomi di adulti e bambini affetti da disabilita’ psicomotorie, di anziani affetti da alzheimer e non. Il mio lavoro mi porta a vivere il disagio e il dolore ,ma anch
Commenti (1)
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Carmine Ianniello6 ottobre 2012
L'amico non si proclama. L'amico lo cerchi L'amico ti cerca

