Io sono il mistico

Costante è il suono di questi robusti tamburi,
ubriaca il naso la dolcezza degli incensi,
Le anime danzano, si agita la carne,
è caldo e suda il vento:
qui mi ritrovo dove il nulla attende.
Sento i battiti del cuore di mia Madre
e l'acqua scorrere in me e darmi forma,
poi senza accorgermi mi perdo:
non c'è colore, non c'è pensiero,
non c'è controllo; forse non ci sono più.
Un corpo vuoto ora accoglie la parte segreta di Dio;
breve manifesto di potenza svelo al mondo.
Sono solo uno schiavo devoto che prova stupore,
senza volontà, tra le mani del proprio Creatore,
e così mi inchino alla forza che solo l'Iniziato sa dominare.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!