L'uomo senz'ombra
Mr Taarces Caifmonac
51 poesie pubblicate
+ Segui
Spesso accade,
a spasso per le strade,
a me non esser visto,
o udito, o rimembrato;
in quei giorni d'empietà,
e l'anima vuota,
e l'intelletto afflitto e mesto.
Il sol maestro non annota
in terra la mia età,
né alcun altro connotato.
Trafitto son da' raggi; ma
ragiono indefinite essenze,
e non apprendo se
sia vita o morte in me.
Eppur penso, dunque sono,
sono ancora; nonostante un dubbio
che m'appare, invademi e perfòra.
Perché, nel mentre andando
a ritmo blando, mentre
il grigio mondo democratico m'arride,
quasi a beffa, e non mi vede,
mentre giovin piangono al veder
sommersi i padri, e nella culla
già si arrendono
alla vita, innanzi al nulla,
mentre piovono lucertole affamate,
e serpi cadono,
cui una testa mozza ne
rigetta al mondo due altre o tre,
perché, mi chiedo, allora,
perché non ho esalato, ancora,
eppur 'sì simile a un fantasma
incedo, e discerno che
non vedo il corpo mio
lo qual, ben allumato, al suolo inerte
de le sue verte
non fa pur manifesto or ora?
Sono un uomo senza pòssa,
ormai, senza speranza, e
non mi restan cose se non che
il cogitar da solo, senza azione.
Mi hanno tolto la materia;
mi rimane l'anima dogliosa.
E mentre penso, incedo,
ché dal mondo,
senza rendermene conto,
han preso le mie forme già congedo...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mr Taarces Caifmonac
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
