Altri inverni

Commenti (6)
e quali saranno i segni ed i sogni ed i bisogni a spezzare quel ciclo, di inverni di tali e di impronte secche, e di fruscio di daino, l'inverno del cuore, la morte nel cuore, eppure, in questa poesia che parla di morte e nei riferimenti che sono oscuri a chi non ne conosce la storia, vedo un raggio di luce, una forza quasi inaspettata, in quegli occhi aguzzi che forse sapranno sfuggire il male, è dark, è melodiosa, ha il profumo odore del bosco di questi tempi, un misto tra vita e morte che fa girar la testa
Intensità davvero rara in questi versi incalzanti e densi di significato. Mi è molto piaciuta così come trovo azzeccatissimo l'accompagnamento musicale. Il tutto fa una vera opera poetica.
verrano ancora inverni, e notti buie cariche di dolore, e finestre infrante senza fiato né luce, verranno ancora, ma sono qui, sono qui con le mie orme pietrificate nel tempo con il cuore duro e marmo, sono qui aspetto... questo mi dice, questa bellissima poesia
esplode la potenza "vitale" in questi versi incorniciati dalla "morte". un'energia che non si arrende, che non si lascia piegare perché troppo più intenso è l'istinto del Vivere di questa luminosa anima guerriera dagli indomabili occhi aguzzi.
Con lo sguardo rivolto al futuro, verranno altri inverni... Versi che hanno la forza della vita e la malinconia del tempo. "anche il brusio del daino/ mette paura" suggestivo e potente "ma gli occhi sono più aguzzi" immaginifica indomabile immagine.
"ma gli occhi sono più aguzzi..." l'esperienza insegna.



