Vixi
Nel percorso affannato
di una vita affranta
dove né luogo a parole,
a canti, ormai né a moti
del cuore resta, cerco
di me quel soffio
che me spingeva a vita
avversata seppure
d'asperità che tuttavia ancor sfide
non vane ponevano a fierezza
rinnovare e porgere il dosso
ad oneri gravosi
non sperandone onori
ma per il vano orgoglio
di raccogliere il guanto.
Ora non più mi giova
alcuna spinta e i giorni
spendo in doveri ch'oggi
pesano siccome odiosi
e poi straziato e lungo
tempo passo ad annoverare
quei momenti fuggiaschi
adesso che la vita
mi abbandona qual flusso
che leggero e silenzioso scorre
tra le mie dita,
me insensibile e perso
in ipnotico torpore,
come avessi bevuto
un arcano veleno.
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©
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L'autore
Claudio Toccafondi
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
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