Sempre domandi
Silvia Atepi
16 poesie pubblicate
+ Segui

Ora dovrei fissarti negli occhi
e ricordarti ciò che sei.
Preferisco alienarmi
in una carezza ceduta al mio cane
che intende sicuramente più di te
su certe parole.
Sei cenere d'oro,
smunto bagliore di ossa
accostate per combinazione.
Come pretendi di filtrare sui miei sensi
origliando suoni iridescenti
dal tuo cinereo mondo.
Costeggia le tue frontiere
e dal binocolo del tuo poggiolo
rispetta la veduta dell'oceano
che scinde i nostri cuori.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Silvia Atepi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
