Dove approdano i tuoi silenzi

Lembi di pelle e cocci di tempo
Raccogli e unisci
Zattera sicura ne fai
E navighi sulle coste della vita
Raggiungendo lidi inesplorati
appuntiti approdi
per i tuoi silenzi
dove, ruvida roccia lambisce
i tuoi turbamenti...
Sazio, te ne allontani
assaggiando i graffi
e il gusto amaro della sconfitta
scoprendo l’inganno del tuo vivere
mentre le divergenze nel cuore
sono punte di spilli irrequieti
e ingoi l’amarezza
d’essere viandante
vanamente in attesa
di un qualcosa che chiedi
e che non arriverà mai
e consumi i giorni tuoi...
©
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L'autore
picciro
Sono il risultato di ciò che i sogni hanno plasmato.. un fiume in piena che riversa dall'anima la voglia del vivere..indipendentemente!
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