Solitudine
Perdersi ad ascoltare le ciglia
che ti chiudono al mondo
stanche d’un tempo non vissuto.
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L'autore
Massimo C
Massimo nasce un po' troppi anni fa ad Alatri un paesello del centro sud ruvido e avvolgente, calmo e sereno.Bimbo inquieto e vivace vive fuori dal tempo con i fantasmi che gia' da piccolo agitano il suo mondo e la sua fantasia. Cresce bohemién e sognatore, affondando in quell'inquietudine dell'esistenza che l
Commenti (4)
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Pino Penny21 febbraio 2007
si percepisce una grande dolcezza..un sorriso rallegri la tua anima.
Elisabetta Randazzo21 febbraio 2007
In tre versi hai descritto uno stato d'animo... mi è piaciuta molto
Leaf21 febbraio 2007
la trovo ungarettiana... difficile rendere un’ estraneazione dell’anima dal mondo, come è la solitudine, in tre versi... Ma tu ci sei riuscito.
N
NoName21 febbraio 2007
di forte impatto nella sua brevità br incantevole... bravo massimo! br a rileggerti...



