Col pensiero ti cerco

Si ferma d'un tratto in un morbido clivo di
verde ammantato e in un letto di rose, tra
biancospini e melograni, rossa la veste,
chiara nella luna ti coglie addormentata.
Un bacio, una carezza e s'aprono tremuli
gli occhi come stelle che rifulgon di bellezza.
O sguardo soave che pensier mi toglie d'ogni
mestizia!...Come vorrei assaporar di quel
vermiglio fiore la purezza e sussurrarle:
"Andiamo amore, dove fermo è il tempo
e fiorisce eterna giovinezza!".
Galoppa a ritroso il mio pensiero come
principe in sella al suo destriero.
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L'autore
giovanni bagnariol
Nativo di Pordenone. Diplomato in mat. Magistrale, ho frequentato Facoltà di Magistero a Padova. Ex Ins. di scuola elem. Opere scritte: "Perchè credo alla vocazione di mia figlia" (inedito) . "Scuola e società", "Verità e libertà (incompiuto). Hobbys: suonare la chitarra (alcuni anni fa anche la tromba)coltivare l'or
Commenti (2)
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elena leica9 ottobre 2012
Dolcissima fantasia ricamata di pensieri viaggianti nel ribelle desiderio rendendo l'essenza di ogni verso come profumo d'emozione in un brivido che... conservo. Complimenti caro POETA... bellissima!
Francesco Rossi12 ottobre 2012
Favola, fantasia, e una grande consapevolezza sono le emozioni che escono prepotentemente fuori da questa bella e incantata fiaba tra fantasia e realtà.

