Il verso della vita

Vorrei sversarmi
da questa condizione persa
dalla frenesia
che mi prude sulle mani
che mi induce
a spogliarmi del tacere
vorrei ricomporre
i miei gomitoli sciolti di brividi
i pezzi dei miei mattini rotti in versi
indotti dal sapore acre del peccato
a coltivar finta ragione
inamidato di zucchero
è il fasullo istante di pace
che gravida teso
tra le scorie di un pensiero
che arranca
tra mosaici di volti passati
e sguardi scolpiti nel tempo
vorrei svendere
sul marciapiede della vita il mio verso
questo fiore senza spine
che più non punge
il mio scarno sentire
che non sfama i miei silenzi
e che aspetta sogghignando
l’errore sulla riga
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L'autore
Turan
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