Di là dal fiume e tra gli alberi
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (3)
Con interesse ho letto questa composizione poetica e trovo che il forte verseggiare voluto dalla poetessa oltre che un urlo liberatorio rivolto agli uomini abbia impresso un ritmo incalzante e piacevolissimo alla poesia che si legge con piacere facendo meditare il lettore.
Fluida e ondeggiante, vaga tra le ferite ed i sogni, mentre esplode fuori e dentro, il sangue. Su tutto, mi piace questo verso "Si sarebbe pressata a bestia l'aria gelida sul tuo corpo" e la chiusa che sprofonda.
e fluisce leggera quest'opera dove l'emozione è sempre viva ascolto, l'aria rarefatta e ingombrante di quegli echi e li sento vicini... attuali!! Versi splendidi!!


