Senza titolo
Consacro lo scalpo
del tuo ricordo
sul gradino più basso
del tempio offrendo a
medicanti e prostitute
i miei peccati affinché
li dissetino con cristalli
lucenti d'empiezza,
respiro ancora
l'assenza di veli
di cui era vestita
la tua anima,
ora arricciata
sulle corde di questo violino
gradasso, esplode note
sulla mia tela di poco valore
dando colore alle cose.
*
Sei riflesso di un sorriso
che avvolge come glicine
queste lacrime che fanno
da falsarighe al battito
di due vite.
🌐
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L'autore
Psr125712 A
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
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