Nel vecchio parlamento

Nel vecchio parlamento
non si spengon mai gli inganni
come coltelli lanciati
nel buio di una selva
il paese vive
sotto fili di cordate
che decidono destini.
mali dell’ Italia nostra
povertà sui cigli della strada
queste nubi che inondano
cielo di grigi
bustarelle che inondano
uffici bianchi e pianti
che non cessan mai di versare.
Nel vecchio parlamento
fandonie son tornate
a gridare a muoversi
nel silenzio tenue
cravatte ligie rubando
...fanno finta di lavorar.
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L'autore
AlexMen
Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d
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