Profondità sepolte
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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L’arido
di profondità sepolte
non più riconosce il bisogno
- sete viva
s’allontana il centro
sotto armature altamente decorative,
orizzonti di gomma
respingono il sensibile
in sguardi contraffatti
Gente distratta d’inerzia
bazzica dormitori
- finestre il cemento
chiude...
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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L
Loreta Salvatore13 ottobre 2012
Profondità sepolte in orizzonti ingannevoli e fittizi. Una poesia che sa cogliere il baratro dell'umanità e la fallacità della vita. Opera sublime che pone molti spunti significativi di riflessione.
M
Mariasilvia17 ottobre 2012
Orizzonti che si sciolgono al sole, non riconoscono il sensibile... aihmè contesi nel cuore e nella mente, nel negativo orgoglio di se stessi. Poesia, preziosa di parole. Molto apprezzata. Complimenti!
EnzoL21 ottobre 2012
tutto mi porta alla povertà che ormai risiede nell'animo umano, la perdita del valore nobile e di orizzonti positivi, tutto è falsificato, contraffato, made in china ... ottima poesia

