Iceberg
Pezzi della mia vita
si staccano
come iceberg della terra dei ghiacci
per sprofondare
lenti, inarrestabili, maestosi e fragili,
nel mare dell’oblìo.
Oblìo,
ingannevole chimera!
Non c’è oblìo
ma un perenne,
doloroso trapanìo
che non finisce,
sparisce
mai.
Allaga ogni tanto gli occhi,
perché un’ombra preme
improvvisa...
Poi,
di nuovo s’accheta,
s’accuccia,
in una piega nascosta del cuore.
©
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