Trema la terra

Trema e ondeggia la terra
e ciò che è fermo vacilla.
Si scuote, sbatte
e ciò che è in piedi crolla.
Sussulta e sobbalza la terra
e ciò che è composto si sforma.
Smoderata rovina,
sfrenata distrugge,
eccessiva sconquassa,
intemperante sconvolge,
irriverente scombina.
Ma non solo cose,
anche vite,
quelle sepolte sotto le macerie
e le altre rimaste a rimediare.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Anna62
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Bruno Leopardi16 ottobre 2012
Quando trema la terra è morte. E' distruzione e morte. Da noi ancora di più in quanto la calamità naturale è amplificata dal modo assurdo di costruire e dal costruire in posti laddove non si dovrebbe (dalle nostre parti addirittura sul Vesuvio...). E' bella poesia di forte presa emotiva per l'immagine del dolore che con se porta. Apprezzatissima.
Francesco Rossi16 ottobre 2012
Una grande consapevolezza accompagna il verseggiare della poetessa facendoci riflettere.
Giacomo Scimonelli16 ottobre 2012
trema la Terra... ma nulla e niente può impedire la furia della Natura... versi scorrevoli ed intensi che portano a meditare su ciò che l'uomo è capace di fare... non abbattersi e ricostruire nonostante tutto...



