La poesia
vi pizzica
dice sveglia
o dormienti
stimola il battito
in stasi cardiaca,
in necrosi la
irrora sanguigna
e la sveglia
ordinando gli occhi
e di là e davanti
e vi scalcia, oh
come una mula,
ma quando canta
non fa i- o i- o
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
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