Riflessione
Pasquale Lettieri
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Tace me stamane,
la lingua non muove suoni.
Cerco parole per abbinare il sentimento di stasi
ma trovo poca acqua nel secchio del pozzo.
Nessun sussulto dal fondo
dove attingo parole e frasi.
Voglio intrecciare per te poesia
una corona di dolci parole con foglie
fatte con lettere leggere.
Anche se provo a lanciare una pietra
nell’acqua profonda del pozzo,
dal fondo non proviene rumore.
Sono fermo nel silenzio.
Non vedo il solito passero saltellare
dentro di me.
Nessuna parola vestita da farfalla attira i miei occhi.
Tace il cuore,
batte lento come il tempo.
E’ un mattino di silenzi.
È solo un lasso di tempo
in mezzo a tanti momenti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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