Chi spera non muore

Intrigo di anime corrotte
non odono il grido di giustizia,
sordi al pianto di madre.
Ciechi alla vista del vecchio
sconfitto e morente,
muti alla domanda del padre
le cui mani operose
abbandona ai fianchi.
Grassi opulenti in abito e
macchine blu,
girano la testa altrove
per non vedere il popolo
che raccoglie briciole dei loro
luculliani pasti.
Uomini con mani sporche di denaro
che tintinna nelle tasche
gonfie di reati.
Dentro fieri occhi Italiani
rimangono sgomente pupille,
scempio e mani senza appiglio.
Ma chi spera non muore,
imbraccerà la verità e spazzerà
via sporcizia da vellutate poltrone
dove posano grassi sederi,
calerà il sipario e giustizia sarà fatta.
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