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Sociale 17 ottobre 2012 · lettura 1 min · 2209 letture

"Una perla dentro al petto"

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
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non era nulla quella notte lontana dalla mia luna Le lune non piangono mai, dicevi, e soffiavi via le nuvole in un passaggio di vento quasi tenessi una perla dentro al petto e gocce di fiume a far da lacrima ai tuoi occhi. Dillo al tuo cielo che in questo campo c'era la figlia di un giorno lontano e benedetto, e non l'ombra di un dolore nascosto dai silenzi di un inferno pronunciato male, reso a morte. Dillo agli alberi ed ai fili d'erba, dillo alle acque che sfiorano riflessi di fango e le rive malate di una terra tenuta a vergogna, violenza dei torti che gridano notte ai sogni. I corvi non ci lasciano mai, dicevi, recano messaggi e sussurri alle prime viole di primavera, e gelidi respiri ancora rivolti a sera, quando l'inverno tiene i suoi ricordi nell'alba. Dillo al tuo Dio che qui batteva un cuore.
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la mia poesia ispirata alla tragica scomparsa di Yara... uno dei delitti più atroci degli ultimi anni...

L'autore
Stefano Drakul Canepa
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Commenti (3)

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Miriam Badiani18 ottobre 2012

Commovente, un canto dell'incessabile dolore, talmente vasto che il cuore perde dei battiti. .

Flavio Uldanc18 ottobre 2012

Meravigliosa Stefano!...Il suo, il nostro Dio, quello di tutti, sa già quelloche lei vorrebbe dirgli... Esiste una divina giustizia... Complimenti!

elena rapisa19 ottobre 2012

Riletta con emozione. Ogni verso esprime il dolore e lo stupore di una creatura che viveva l'alba e fu ingoiata dal buio. Lei ora sa, ora conosce chi... Grande Stefano