Senza

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
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Versi introspettivi che percorrono e camminano nel buoi denso della malinconia incisiva l'ultima strofa... per me, il desiderio del riposo... Bella
Un susseguirsi di pensieri che prendono il volo da un'anima malinconica che raggiunge la mente, per poi sfiorare il senso di quell'io che inevitabilmente pensa e si ribella alla vita. Un gioco che comporta decisioni alle volte difficili quando si ha a che fare coi propri sentimenti, con quell'essere protagonista dei propri giorni, laddove, scrive l'autrice"tremano le foglie del mio giardino/al primo sbadiglio del mattino", quasi a voler confessare di quei suoi risvegli non del tutto sereni, di quei pensieri che serrano il volo alla libertà verso un'aria respirabile... così da percorrere e ripercorrere le stesse malinconiche situazioni o leggere e rileggere lo stesso libro che"non concede riposo/a impetuoso fiume/in cerca di foce".Bellissima!
ci leggo qualcosa di molto delicato e personale, quindi mi limito a sottolineare la bellezza del testo, questo volo tra la grandezza che non si raggiunge, vincolato da dolori troppo grandi... belle metafore, bella la stesura, mi tocca
Un senso di indefinito e di incomprensibile aleggia fra questi versi. Solo interpretando il simbolo delle "farfalle" e le "scatole di vento" della prima strofa riesco a tradurre questi versi come una sorta di ribellione non solo alla vita che ci circonda, ma anche al passato.
Avverto, in questi versi una fatica di vivere, come un incedere contro vento, senza approdi o appigli. Si attende un sonno ristoratore che però non arriva. Passerà, spero, questo momento: ciascuno di noi ha i propri esilii e si è soli nella morsa del dolore, ma poi, si deve trovare il modo di tornare da se e armonizzarsi col mondo. Bella, triste, dolore allo stato puro, un dolore che redime, ne sono certa, redime e feconda nuove gioie





