"alla mia croce"
e, se dopo di me andato che fui,
mi accorgessi che nulla ho trovato là,
che è stata vana la speranza ed il credere,
che il vivere finisce in una bolla di sapone,
diventando polvere solo inutile polvere,
calpestando una vita di pensieri e rigore
nel rispetto dell'altro anche se non meritato,
nel cercare di essere migliore o quanto meno peggiore,
di assaporare il gusto dell'attraversare il guado, e
se dopo tutto ciò mi trovassi disperso
in onde fluttuanti in mari tempestosi, neri
mi aggrapperò sempre sicuro di non sbagliare
alla mia croce.
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Commenti (1)
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Claudio Toccafondi26 ottobre 2012
La poetica di questo autore, leggera e apparentemente semplice, riveste di dolcezza concetti profondi e meritevoli di meditazione. Eccellente poesia.