Dissipar le nubi

Non vi era trasparenza
in quel ciel oppresso
da nubi a oltranza
né alcun color idoneo
per comporre frasi...
e senza ristoro
arrancava quel pensiero
né di speranza colorava
nell'aleggiar di greve atmosfera.
Eppur bastò quel soffio
tuo discreto
per dissipar l'ombre
di cinta
alle tante liete attese...
e tu... solo tu che senza porre limite
e senza avanzar pretese
i dubbi e lo sconcerto
hai dissolto vestendo d'organza
quel pensare...
...paziente tu fino all'estremo
fai da garante ognora
a questa quiete vera e suprema
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (2)
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rita damonte23 ottobre 2012
Una bella fortuna avere vicino qualcuno che scacci l'oscurità dentro di noi vestendoci di organza e senza pretese... Bella POESIA come sempre... COM PLIM ENTI alla cara AUTRICE.
Giuseppe Bellanca23 ottobre 2012
bella composizione i tuoi versi danzano ed esprimono con delicatezza il tuo sentire di quella persona che senza aspettare oltre ti ha dissipato i dubbi e per te è serenità e sicurezza... complimenti a te Vivì...


