Ignorando la ragione

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,
Commenti (4)
la prima strofa la sento come un abbandonarsi senza alcuna remora, fisicamente e mentalmente, quindi mettere tutto in un calderone, staccarsi ... godere così in questa nuova postazione, alleviati e felici; la chiusa è uno meraviglia, è come sorridere al tempo ... indisciplinati, è una saggezza negligente, e si sta, dando meno importanza alla materia, al superficiale, una lettura bella
La luna per i poeti, vive in mille significati. Essa è la risposta alle mille e più domande del cuore... Buona per mille metafore. Belli gli esempi, i paralleli del poeta sul sentimento e la ragione. Meno compresa la chiusa. Ma i poeti nel loro ermetismo sono ancora più stupendi. Molto apprezzata.
Avverto una sensazione di stanchezza come un austronauta in viaggio tra pianeti cercando di cogliere misteri, fra domande e risposte che non giungono Un arrendersi talvolta a quel destino non scelto ma accettato... Non c'è mai una ragione... forse!!!
In questo inghiottimento, complesso di Giona dell'ispirazione, il poeta perde volutamente la consistenza cosale del mondo e si racchiude per trasportare il lettore nella dimensione archetipica.



