Sugli scogli

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (5)
ho avuto l'impressione d'esserci stato su quegli scogli, tempo fa... certo è, che questi versi, potrebbero farmi anche sognare... ma, tra sogno e realtà, ci sta la poesia: quindi...
Luna d'alabastro... che assiste ...sembra ignara... senza esserci... al di fuori del conosciuto... accade... Pensieri per un amore che sorprende... Molto bella!
parole mirate, concise ed efficaci dipinte con la solita maestria... Poesia originale e gradevole arriva dritta al cuore
Le sensazioni della poetessa sono chiare nonostante il voluto e saggio ermetismo che lascia spazi di riflessione, questo si capisce è stato voluto dalla poetessa che nel suo particolare e originale stile di poetare mai si abbandona alla superficialità ma scava nel profondo per coglierne gli aspetti migliori per l'esistenza.
...quando accade...è una meraviglia esserci!! sopra quegli scogli, lambiti dall'acqua lontani da gente, presi all'improvviso senza inizio ne fine... sospesi nell'immenso di un incanto... lucide statue d'alabastro!!! che meraviglia!!!





