Il tuo corpo
lentamente la notte spoglia i nostri corpi
in un fermo immagine il tuo corpo rilascia un verso di poesia
lentamente la luna illumina la tua pelle
liscia come il dorso di una mela
mela di peccato di ricordi lunghi più di mille anni
un morso per confondermi nella tua purezza
le tue labbra si fondono nelle mie
il tuo corpo emana il calore del bisogno...
attento ad ogni immagine
respiro ansimo per ogni gesto
vorrei essere saziato....
e dal nostro amore abbeverato
nei secondi che ti sfioro...
tanti fiumi di pensieri
che di gran grazia chiamo desideri
©
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Commenti (1)
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B
Benedetta Cavazza Miciamalvina25 febbraio 2007
A me sembra proprio Eros nella sua forma più dolce, quella che si sazia già a possedere; con l'anelito del corpo che spasima nel sogno di una promessa vicina a realizzarsi.Carezzevole.