Il lenzuolo
Restano i rasi stropicciati
dove più intensi son stati i brividi
e dove furon dolcemente serrati
restan gli aloni dei morsi umidi.
Sopra le rive dagli orli sfibrati
rimangon le pieghe accavallate
da quando con colpi dei ritmi impazziti
dai loro rimbocchi son state strappate.
Come granelli, dopo tempeste di sabbia,
gli aromi d’orgasmi ripiovon dal volo
premo il cuscino sopra le labbra
per assorbirne ancora il profumo.
Poi tengo sospeso un ultimo gemito
legato tra un palpito ed un sospiro
lo soffoco mentre, è distratto da un fremito
per poi rianimarlo, con il tuo respiro.
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