Notte fonda

Notte fonda
Lo sento da lontano
un cane nell’ulular disperato
forse grida alla luna
o forse al suo amore?
Chissà!
Solo un attimo
tutti i miei pensieri i dispiaceri, sono lì!
si intrufola in mente la pellicola di una vita
uno scenario al fronte
del riverbero di luna
le ciglia spengono e scorre tutto;
immagini di bimbi sulle gambette tonde
attimi di amore e di follie,
giorni felici mentre quel cane
disperato strilla al cielo
forse morsi della fame?
nel mio dormiveglia
la notte mi lascia
è quasi giorno
pensieri mi lasciano andare
la luna continua
ad illuminare il mondo
è tutto un silenzio stupendo
sui pensieri ciondola
©
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L'autore
Agnese Giallongo
Giallongo Francesca Agnese è nata a Milano, è vissuta in collegio frequentando fino alla 5 elementare. All'età di 16 anni si trasferisce in Germania dove lavora si sposa, ha 3 figli ed è nonna di 5 nipotini. Da 12 anni si è trasferita in Sicilia in una località sul mare e lì è nato il suo amore per la natura .
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