Eppur m'è tracimato il cuore

Eppur m’ è tracimato il cuore
all’improvviso
mentre le mani cercavano un appiglio
tra rami fiacchi
ricoperti di giovani spine
M’aggrappavo alla sponda
di quel torbido letto
d’acque e sassi
e nell’attesa ti invocavo
parole e lacrime
- lo stesso sapore-
- lo stesso dolore -
Poi in dissolvenza
la notte senza stelle
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
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