Il male nello stelo

Piatto l'orizzonte,
detrimento di generazioni
nel presente
fatto di contorsioni.
Sfumature nel nostro Cielo,
le vediamo
dietro l'oscuro velo.
Ancor deboli
i segnali
di futur tempesta.
Gli ultimi sgoccioli
della Festa.
Spicca come un papavero
giovine lavoratore,
ancor più precoce
la pensione.
Beata sorte
di precoci quiescenti,
sortisce ai lor'figli
infame solstizio,
ancor più, del politicante
col vitalizio.
Spumeggia al mò di papavero,
costui
che di Noi non si cura.
Un uomo intero
il cuor'a confetto
della fortuna d'un tempo
eredita
solo il figlio diretto.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
C
Tutte le opere →
L'autore
Copia Conforme
Sono un ragazzo abruzzese che studia Legge, mi diletto nello scrivere poesie e racconti. Ogni tanto metto in versi ciò che penso, credo che la poesia sia una modalità raffinata di comunicazione e di analisi, mai dev'essere arma di autocompatimento. Non serve necessariamente un cuore spezzato per creare una poesia. Sp
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!