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Introspezione 3 novembre 2012 · lettura 1 min · 5669 letture

Giusto il tempo

Antonio Biancolillo 436 poesie pubblicate
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Quest’aria così pesante densa di forme strane parla la stessa voce del vento quando passa smarrendosi nel cielo di notte. Giusto il tempo di un battito ferito senza risposta la smorfia del sonno che aspetto.
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Antonio Biancolillo
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Commenti (18)

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Rita Stanzione3 novembre 2012

Splendida poesia, introspezione che parla di un sentire doloroso, voce interiore forte e nitida

Bruno Leopardi3 novembre 2012

Il sonno diventa a volte alleato dell'Anima per staccare la spina al dolore. Ma il sonno a volte non viene e la mente lavora ed elabora. Elabora pensieri e ricordi di oggi e di ieri...

Alberto De Matteis3 novembre 2012

Proprio quando il sonno tarda a venire è l'anima nella sua solitudine ed inquitudine che parla con se stessa senza alcun velo. Versi introspettivi molto piaciuti. Complimenti.

Berta Biagini3 novembre 2012

Mi spiace leggere in quella smorfia qualcosa di veramente eccezionale capace di annullare ogni vissuto – un modo diverso di poetare per l’autore che fa pensare a momenti non troppo eccellenti.

L
Loreta Salvatore3 novembre 2012

Un testo fortemente simbolico ed ermetico dal significato allusivo. Un ondeggiare tra lo stato di coscienza ed il sonno che dall'atmosfera densa si concentra sul battito interiore. Una ferita che s'apre dolorosamente ad evocare un tempo perduto ed ora invocato. Un silenzio che incombe e scompone le certezze fino a generare smarrimento. Ogni parola sa generare emozione e riflessione fino alla chiusa che è sospensione. Opera pregevole, che nel ripiegamento emotivo ed introspettivo, riesce a cogliere l'universale umano, il disagio e la temporalità dell'essere. Un encomio al maestro.

Fiammetta Campione3 novembre 2012

Bellissima questa lirica, introspettiva ed intimistica, che parla di un vento foriero di pensieri negativi, ed è proprio in quel momento, tra la veglia e il sonno, che si sente più forte, più dolorosa, la ferita.

l'atmosfera si satura di inquiete e indocili suggestioni mentre la notte diviene amalgama di intimità sopite e percezioni scucite, fugacemente taglienti sul velo di sguardi in attesa che sfumano tra le pieghe silenziose di un cosciente oblio ... versi stilisticamente ricercati, di efficace sintesi e intensità ... sinceramente molto apprezzati

g
giovanni bagnariol3 novembre 2012

bella introspezione che con eleganza di versi ci conduce per pochi attimi nel profondo vissuto del poeta come un vortice che scava in una notte in cui il sonno tarda a venire.

EnzoL3 novembre 2012

un'amarezza che trasale da questi splendidi versi, che si spandono come quell'aria greve, quel senso di cupo che spesso opprime nei momenti di dolore, il sonno, a volte una liberazione, che si aspetta con impazienza... meravigliosa

Bartolomeo Errera3 novembre 2012

Sentirsi prigioniero di ciò che l'anima non si è liberata, tenuta a terra da ali di ferro, pesanti, che non permettono di librarci in volo. Il sonno come liberazione di ogni peso nell'attesa di un nuovo giorno. Bellissima nei versi asciutti ed introspettivi.

Pierangela Fleri4 novembre 2012

Troppo densa l'aria, troppo pesanti le ali posticce per librare in volo desideri che non raggiungono quel punto di cielo... E' un macigno che cerco di dissolvere rifugiandomi nel sonno. Sintesi di un dolore, di un rimpianto, di un urlo rimasto in gola nella perfezione di un'ode che vibra narrando poesia

A
Arelys Agostini4 novembre 2012

Intima reflexión la que el Autor presenta a sus lectores; llevándolos a imaginar con sus versos “ese aire pesado y saturado de formas extrañas" que se hace dueño del momento que queremos entregar al sueño, formas que transfiguran el pensar, logrando desencadenar una serie de sensaciones que excavan dentro de la mente, arrastrándola a su vez hacia un vórtice de dolorosos recuerdos, los que permanecen, los que no se logran olvidar y que por años continúan atormentado el pensamiento… que continúan "hablando con la misma voz del viento". Apreciadísima

S
Sadness4 novembre 2012

strofe che narrano momenti ineffabili, pensieri avvallati con una vena di sconcerto, fa pensare a qualcosa d’impalpabile che manca e che allo stesso tempo è imprevedibile; una breve molto molto intensa, condivisa e apprezzata oltre misura, complimenti

Giacomo Scimonelli5 novembre 2012

e finalmente il sonno giunge in soccorso, assopendo e riconciliando il dolore ad un momento di calma e quiete che potrà ridare nuova linfa alla speranza al risveglio... versi profondi, concisi ed efficaci che apprezzo e condivido... versi che toccano l'anima

Nicolina Macari11 novembre 2012

E si ambisce quel sonno per non pensare a momenti di perdizione assoluta quando l'anima diventa rovo e il cuore ne piange le spine. Bellissima!

Duilio Martino11 dicembre 2012

Difficile fotografare in pochi versi quel senso di inquietudine notturno che ti fa vedere nell'aria forme strane e ti toglie il sonno. Ebbene l'autore ci riesce magnificamente con versi che hanno la loro potenza e che scorrono col ritmo giusto, adeguato al contenuto del narrato! Da plauso di sicuro!

Versi molto efficaci, trasmettono immediatamente l'effetto dell'inquietudine che i pensieri negativi riescono a produrre nel cuore della notte. Complimenti davvero al Poeta!

F
Franca Mugittu20 settembre 2017

La notte... foriera di pensieri, riflessioni, sogni! Intense immagini, eleganti figure. Complimenti