E' nella doccia
Inchioda, sgasa, poi spegne la moto,
porta alle labbra una sigaretta,
aspira, si dirige a casa lenta,
ancora un lungo tiro poi la butta.
Lo chiama: Amore?!... - ma sta nella doccia -
raggiunge il letto e si sente pronta
per cucinarlo al fuoco piano, piano...
ma dopo due minuti s’addormenta.
Per troppo tempo è stata lontano
ben sette mesi, sette su a Torino...
a lui le manca, piano si arroventa
come tra le faville del camino.
Segue la fantasia, ripensa al giuoco,
dell’orso e la vampira che s’avventa,
entra tra le lenzuola silenzioso
ma dopo due minuti s’addormenta.
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