Compleanno di rose

Quasi sempre a sera giungo al grave cancello
il silenzio è smosso da sguardi vuoti
m'insegue
sgocciolando di passi sul ghiaino
un frusciare di vento rimanda a letto le rondini,
sotto al cornicione sbiadito hanno fatto il nido
mio padre è lì
col suo sorriso generoso,
paziente non si stanca d'aspettare.
Gli occhi seguono il gioco dei volti noti
ma sempre giù mi cadono, su quel sorriso luminoso
diciotto anni appena...
ogni anno uno nuovo se ne va ad assommare,
li conto con le rose, la madre le depone
e accarezza con lacrime sempre più numerose
è solo un compleanno di rose.
©
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
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