Rut
Nei campi di Booz,
seguendo chi miete,
le spighe cadute
andavi cogliendo,
nel caldo sudando.
Assieme alle spighe
cogliesti l'amore:
fai presa sul cuore
di quel possidente,
davvero piacente.
Eri straniera
tu Moabita,
in terra d'Efrata.
Giunta là con Noemi,
con immensi problemi.
Quella vedova scaltra,
ch'era di Booz parente,
tornata è tra sua gente.
Con arte signora
addestra la nuora
che s'agghinda e profuma,
si avvicina al dormiente
e con fare invitante
si struscia al suo corpo,
palesando lo scopo.
Quell'amor tra i covoni
e l'ebbrezza del vino,
diede frutto: un bambino
che Obed fu nomato:
primo d'un grande casato
che, secondo Matteo,
comprende Gesù.
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