Perverse memorie di famiglia
Una famiglia reclama il suo esistere
con lettere d’amore ingiallite
cui le lacrime hanno per beffa
sbavato l’inchiostro sulle parole più belle,
una cartolina dalle Dolomiti
e un’altra dalle cinque terre,
un foglio rosa scaduto
una lista di corredo
una pagella anni ’40 di mio padre
e un quarantacinque giri anni ‘60,
vecchi biglietti di cinema
teatro, tram, della lotteria,
una vecchia foto di mia madre
ed io dentro il pancione,
inviti a compleanni, nozze
feste di laurea,
ringraziamenti per lutti
letterine di Natale
un foglio arrotolato recita
" Ti voglio bene mamma"
...tutte minutaglie conservate in cassetti
che nessuno ha mai chiuso
e neanche mai aperto,
ben conservate come reliquie
In fondo è quel che resta del passato
©
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