Aspettando.
Aspetterò.
Seduto sulla riva del fiume.
Aspetterò
di veder passare i cadaveri dei miei nemici.
E nel frattempo la mia vita scorrerà
senza che io mi renda conto
che il fiume,
sfocia in un meraviglioso mare.
Chi si contenta gode.
Chi ama vive.
Soffre e gioisce,
Piange e ride,
Muore e rinasce,
una
due
mille volte.
E tutte le volte è un giorno nuovo.
Profumo di pane, antichi sorrisi,
illusioni,
fumi e arrosti.
Io no.
Aspetto.
Aspetto seduto sulla riva del fiume.
©
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L'autore
Almina
Sono nata a Torino da genitori sardi, e attualmente risiedo nella mia terra la Sardegna. Scrivo da sempre.
Commenti (1)
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M
Mariasilvia27 febbraio 2007
Sentirsi come l'onda del mare che pur infrangendosi contro gli scogli trova sempre il coraggio di ricominciare: in quell'attesa saranno ”loro” a cambiare vita, non io la mia, io vivo! .